E cosí, giá sul bus che mi porta dall'aeroporto alla mia accomodation a Sha Tin, mi guardo intorno. La cosa che mi colpisce di piú é la separazione netta fra aree naturali e aree urbanizzate: dove si é urbanizzato, ad Hong Kong, si é sfruttato ogni metro quadrato. E cosí ci sono grattacieli ovunque. E raramente sono grattacieli singoli, piú spesso sono gruppi di cinque, dieci e talvolta piú grattacieli, tutti uguali, uno vicino all'altro, come in parte si vede in queste foto:

E poi, con una separazione netta, ci sono le aree non edificate. Queste sono veramente aree incontaminate, e costituiscono una percentuale cospicua dell'intero territorio di Hong Kong; alcune di esse hanno un'area piuttosto grande. Bello, mi dico, bello bello bello!! Cosí i cittadini di Hong Kong hanno a disposizione, a pochi minuti, spiagge, monti, boschi, sentieri etc. E una cosa del genere non si verifica per caso: in un'area cosí appetibile per i "palazzinari" deve esserci stata una grande attenzione alla pianificazione e alla difesa del territorio perché le tentazioni speculative potessero essere tenute a freno in queste aree rimaste vergini. E con ogni probabilitá i cittadini di Hong Kong hanno svolto una parte attiva nella vita politica della cittá per evitare che la speculazione prevalesse sull'interesse comune.
E cosí, mentre si percorrono i viadotti a mezza costa sulle colline di Hong Kong, capita di passare da un'area urbanizzata ad una completamente naturale in pochi secondi: passi sopra una piccola valle traboccante di grattacieli, imbocchi una breve galleria e quando esci ti trovi in una conca completamente naturale, con una cascata che scende di lato al viadotto. Anche a Central, il vero centro di Hong Kong, non mancano le aree verdi. La piú grande, nota e bella é il Victoria Peak, una collina che supera i 500 metri di quota, che si puó raggiungere con il tram a cremagliera o in bus. Ma il percorso migliore é a piedi, su una strada chiusa al traffico che si eleva dalla selva di grattacieli per immergerti, in pochi minuti, in una selva tropicale lussureggiante, mentre la parte superiore dei grattacieli sottostanti ti sbuca ancora davanti:
E sulla collina, dalla Victoria Peak Tower o dal percorso pedonale circolare intorno alla vetta, la vista della cittá é unica:
Ma ad Hong Kong ho anche un'anticipazione del grande affollamento tipico delle cittá cinesi. Il top lo sperimento il sabato pomeriggio quando mi trovo a Central, nel distretto dei grandi mall (centri commerciali). Ci sono cosí tanti pedoni per la strada che i marciapiedi non bastano a contenerli (e sí che son larghi, in alcune cittá italiane saremmo contenti di avere le strade di quell'ampiezza), come si vede qui:
Il sistema di mezzi pubblici di Hong Kong é eccellente, con un'integrazione molto buona fra treno, metró e traghetto, ma anche qui l'affollamento é notevole. E a proposito di mezzi pubblici, fra le cose che probabilmente sono rimaste invariate ad Hong Kong da quando era colonia britannica ci metterei questi tram a due piani:
Nessuno mi ha dato per certo che sia cosí, ma ricordano cosí tanto i double-decker bus di Londra che sarei stupito del contrario.
I percorsi per i pedoni sono spesso al "primo piano" su appositi viadotti, completamente isolati dal traffico cittadino che scorre sotto:
Questi viadotti corrono lungo le strade, le attraversano e, per lunghi tratti, passano all'interno dei grandi mall: va bene ai pedoni che cosí beneficiano dell'aria condizionata e sono protetti dal sole cocente di Hong Kong, e va bene ai negozianti del mall (il perché non c'é bisogno di spiegarlo).
La grande concentrazione di grattacieli di Central non preclude, di tanto in tanto, viste piacevoli come queste:


- ^Il termine é improprio perché quando questo territorio é passata al Regno Unito nel 1847, la cittá di Hong Kong in pratica non esisteva